Bibliographic Information Testimone manoscritto attestante la poesia Contratto.
Esso è composto da una carta vergata solo sul recto e contrassegnata in alto a destro dal numero 181, inserito in fase di catalogazione..
La carta presenta una piccola macchia nel margine destro.
Sono presenti numerosi interventi correttori autografi, operati da Cattafi con due diverse penne blu.
Il componimento appartiene al novero delle poesie che Bartolo Cattafi decide di non pubblicare e non inserisce in L'Osso, l'anima.
È pubblicato postumo da Paolo Maccari, nel 2003, in appendice a Spalle al muro. La poesia di Bartolo Cattafi, volume edito per Società Editrice Fiorentina e da Diego Bertelli, nel 2023, nell'edizione da lui curata di Tutte le poesie edita per Le Lettere.
Qui per la prima volta lo si pubblica in edizione critico-genetica e con un apparato di note nel quale sono discusse le varianti testuali.
I testimoni sono attualmente custoditi presso il Centro Apice, nel Fondo Cattafi, Serie 5, UA 7, all'interno del sottofascicolo 2.
Sebbene la poesia è attestata da un singolo testimone manoscritto, nella pagina cattafiana la stratificazione variantistica è particolarmente complessa e di difficile lettura.
Sulla base dell'osservazione della distribuzione delle varianti, dunque dello "spazio" del manoscritto, e degli inchiostri presenti sulla pagina sono state individuate quattro diverse testualità nella genesi di Contratto.
In questo caso, come anche in altri in cui la variantistica si presenta in forma particolarmente stratificata, si è cercato di ricostruire la genesi testuale individuando le macrofasi alla base del processo di trasformazione e dunque prendendo come riferimento delle ipotetiche campagne correttorie. È evidente, tuttavia, che all'interno di ciascuna di esse sarebbe possibile rintracciare altre sottofasi ciascuna corrispondente ai singoli interventi autoriali.
Dirimente per l'interpretazione si è rivelata l'osservazione della pagina manoscritta, che assume delle caratteristiche anomale rispetto alle altre cattafiane. Oltre alla presenza di interventi e aggiunte nel margine superiore, in quello inferiore e nel margine destro, è da notare anche una insolita distribuzione in blocchi del corpo del testo rincipale: un primo blocco di 8 versi, seguito da uno spazio bianco centrale, poi un secondo blocco di altri 8 versi, che riprende e rielabora il primo aggiungendo poi nuovo materiale poetico. Proprio questa distribuzione pare essere rivelatrice di come il processo di revisione non solo sia capillare ma sia iniziato immediatamente, ancor prima di completare la stesura della poesia.
È presumibile, dunque, che in un momento iniziale della scrittura (txt_0) Cattafi abbia scritto la prima parte della poesia (vv.1-8).
Inizia poi un primo memento di revisione nel quale il poeta attua alcune correzioni nel corpo del testo e completa la stesura, definendo un'altra testualità. (txt_1)
Il processo di revisione porta l'autore a tornare ancora, sempre con lo stesso inchiostro, sui suoi versi, realizzando ulteriori modifiche e riscritture, che occupano prevalentemente il margine destro e quello inferiore del foglio, e cerchiando o cassando alcune porzioni del testo precedente. Si definisce in tal modo un'altra fluttuante testualità nella quale convivono più varianti adiafore (txt_2).
In una fase conclusiva (txt_3) il poeta realizza dei nuovi interventi ma con una penna differente e riscrive i primi sette versi nel margine superiore. Questa fase scrittoria è anche quella nella quale inserisce il titolo della poesia e definisce la testualità che pare più rispondente a una presunta ultima volontà, sebbene il testo non raggiunga una forma stabilizzata: le lezioni che presumibilmente Cattafi predilige convivono, di fatto, con altre antecedenti ma che non sono cassate. Gli interventi autoriali ralizzati con questa penna sono concentrati esclusuvamente nel margine superiore del foglio e consistono nella riscrittura dei primi sette versi della poesia. per la successiva parte della poesia si può ipotizzare che non vi siano modificazione rispetto alla precedente fase. Tuttavia, a complicare il quadro filologico di questa carta contribuisce un ultimo elemento: i sette versi insieriti con un diverso inchiostro nel margine superiore, che riscrivono la prima parte di Contratto, sono racchiusi dal poeta all'interno di un cerchio. Escludendo l'ipotesi che, in tal caso, il poeta voglia scartarli, è possibile forse che egli stia valutando di farne un componimento a sè? A tale quesito l'osservazione dei materiali non permette di dare risposta.
Il manoscritto non è datato.
Published by Alba Castello.
Università di Palermo 2024Diffusione interna
La trascrizione è in linea con le indicazione della TEI (P5) ed è conforme alla sintassi XML.
Il modello di marcatura dell’edizione digitale, è basato sulla TEI P5 adattato alle esigenze delle presente edizione.
Il diverso uso dei segni di interpunzione riscontrato nelle redazioni è stato di volta in volta segnalato con apposite note definite dall'attributo @type e dal valore Punctuation marks.
Si è scelto di codificare le campagne correttorie cercando di volta in volta di esplicitare tramite l’uso di attributi le motivazioni della correzione e la stratificazione.
Si è scelto di non adoperare una lezione di testo base, e dunque non adoperare l'elemetno lem, ma soltanto l'elemento rdg. In tal modo tutte le varianti sono poste su uno stesso piano. Tale scelta, motivata dal fatto che si tratta di testi non pubblicati dall'autore, diventa ancor più importante nel caso della presenta in apparato di varianti adiafore o alternative.
L'elemento witness non esprime testualità in sé concluse o di senso compiuto ma, al contrario, soprattutto nel caso in cui in un unico supporto materiale siano distinguibili più testualità differenti, esso esprime un momento del movimento della scrittura e della evoluzione della materia poetica.
Gli elementi volti a rappresentare il movimento del testo sono prevalentemente add e del di volta in volta definiti tramite l’attributo @place con i valori inline, above, below, superscript, margin e subscript; @type con i valori grafic, orthographic; @cause con i valori unclear.
















Textual Notes 

