Bibliographic Information Testimone manoscritto attestante la poesia Accudisco le caldaie.
Esso è composto da una carta vergate a penna blu solo sul recto.
In alto a destra è presente una paginazione a matita che riporta il numero 47.
Il manoscritto presenta un solo inchiostro blu. Alla fine dei versi sono presenti, tuttavia, degli interventi che, sebbene realizzati con lo stesso inchiostro, sono di natura sostanziale. Si tratta di varianti adiafore, tra le quali il poeta non pare scegliere, determinando per alcuni versi la presenza contestuale di lezioni alternative.
Il conponimento è attestato da un unico testimone manoscritto e appartiene a quelli che Bartolo Cattafi decide do non pubblicare e non inserisce in L'Osso, l'anima.
É pubblicato da Paolo Maccari nel 2003 in appendice a Spalle al muso. La poesia di Bartolo Cattafi, volume edito per Società Editrice Fiorentina e da Diego Bertelli, nel 2023, nell'edizione da lui curata di Tutte le poesie edita per Le Lettere.
Qui per la prima volta lo si pubblica non in edizione critico-genetica e con un apparato di note nel quale sono discusse le varianti testuali.
Il manoscritto è attualmente custodito presso il Centro Apice, nel Fondo Cattafi, Serie 5, UA 7, all'interno del sottofascicolo 2.
La poesia permette di individure due momenti della stesura creatica.
In un primo momento ( txt_1) il poeta scrive il cinque versi di cui la poesia si compone.
In un momento successivo, che potremmo far corrispondere con una seconda ipotetica testualità (txt_2), ritorna sui versi e li riscrive, dal secondo al quinto e ultimo, nella parte sottostante del foglio. Oltre a rimodulare il materiale poetico modifica anche il numero dei versi riducendolo di uno.
Particolarmente interessante appare il fatto che Cattafi non assi in alcun modo la prima versione della poesia impedendoci di fatto di stabilire quale delle due forme prediliga.Si tratta di uno dei casi di adiaforia cattafiana.
Il manoscritto non è datato.
Published by Alba Castello.
Università di Palermo 2024Diffusione interna
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Si è scelto di non adoperare una lezione di testo base, e dunque non adoperare l'elemetno lem, ma soltanto l'elemento rdg. In tal modo tutte le varianti sono poste su uno stesso piano. Tale scelta, motivata dal fatto che si tratta di testi non pubblicati dall'autore, diventa ancor più importante nel caso della presenta in apparato di varianti adiafore o alternative.
L'elemento witness non esprime testualità in sé concluse o di senso compiuto ma, al contrario, soprattutto nel caso in cui in un unico supporto materiale siano distinguibili più testualità differenti, esso esprime un momento del movimento della scrittura e della evoluzione della materia poetica.
Gli elementi volti a rappresentare il movimento del testo sono prevalentemente add e del di volta in volta definiti tramite l’attributo @place con i valori inline, above, below, superscript, margin e subscript; @type con i valori grafic, orthographic; @cause con i valori unclear.




Textual Notes 

