Bibliographic Information Testimone manoscritto attestante la poesia A questo punto.
Esso è composto da una carta vergate a penna blu solo sul recto.
In alto a destra è presente una paginazione a matita che riporta il numero 27.
Il manoscritto presenta un solo inchiostro blu. Alla fine dei versi sono presenti, tuttavia, degli interventi che, sebbene realizzati con lo stesso inchiostro, sono di natura sostanziale. Si tratta di varianti adiafore, tra le quali il poeta non pare scegliere, determinando per alcuni versi la presenza contestuale di lezioni alternative.
Il conponimento è attestato da un unico testimone manoscritto e appartiene a quelli che Bartolo Cattafi decide do non pubblicare e non inserisce in L'Osso, l'anima.
É pubblicato da Paolo Maccari nel 2003 in appendice a Spalle al muso. La poesia di Bartolo Cattafi, volume edito per Società Editrice Fiorentina e da Diego Bertelli, nel 2023, nell'edizione da lui curata di Tutte le poesie edita per Le Lettere.
Qui per la prima volta lo si pubblica non in edizione critico-genetica e con un apparato di note nel quale sono discusse le varianti testuali.
Il manoscritto è attualmente custodito presso il Centro Apice, nel Fondo Cattafi, Serie 5, UA 7, all'interno del sottofascicolo 2.
Il titolo «a questo punto» è ben messo in evidenza in calce alla pagina, scritto in stampatello e sottolineato. Nei sette versi di cui il testo si compone è ravvisabile un solo intervento correttorio, prezioso per la ricostruzione della genesi testuale. Quest'unica variante, collocata in corrispondenza del verso 2, può peraltro considerarsi adiafora, il poeta, infatti, non cassa la prima forma e dunque non sceglie in modo esplicito quale prediligere. La collocazione nella pagina delle due lezioni permette comunque di stabilire che il poeta prima scriva «chinati per», nel corpo del testo, e solo successivamente aggiunga, «piegati a», di cui «piegati» nel margine sinistro e «a» nell’interlinea, sopra la preposizione «per» alla quale si pone in alternativa. Da un punto di vista fonico si noti che la prima della due lezione accresce l’effetto allitterante della r («per terra a ringraziare») che è invece limitato nel caso della seconda, dove però è la vocale a che si ripete in modo martellante («a terra a ringraziare»)
Il manoscritto non è datato.
Published by Alba Castello.
Università di Palermo 2024Diffusione interna
La trascrizione è in linea con le indicazione della TEI (P5) ed è conforme alla sintassi XML.
Il modello di marcatura dell’edizione digitale, è basato sulla TEI P5 adattato alle esigenze delle presente edizione.
Il diverso uso dei segni di interpunzione riscontrato nelle redazioni è stato di volta in volta segnalato con apposite note definite dall'attributo @type e dal valore Punctuation marks.
Si è scelto di codificare le campagne correttorie cercando di volta in volta di esplicitare tramite l’uso di attributi le motivazioni della correzione e la stratificazione.
Si è scelto di non adoperare una lezione di testo base, e dunque non adoperare l'elemetno lem, ma soltanto l'elemento rdg. In tal modo tutte le varianti sono poste su uno stesso piano. Tale scelta, motivata dal fatto che si tratta di testi non pubblicati dall'autore, diventa ancor più importante nel caso della presenta in apparato di varianti adiafore o alternative.
L'elemento witness non esprime testualità in sé concluse o di senso compiuto ma, al contrario, soprattutto nel caso in cui in un unico supporto materiale siano distinguibili più testualità differenti, esso esprime un momento del movimento della scrittura e della evoluzione della materia poetica.
Gli elementi volti a rappresentare il movimento del testo sono prevalentemente add e del di volta in volta definiti tramite l’attributo @place con i valori inline, above, below, superscript, margin e subscript; @type con i valori grafic, orthographic; @cause con i valori unclear.




Textual Notes 

